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12 febbraio 2012

Noi che crediamo al bene comune facciamo così



Questa sera mia moglie mi ha portato a teatro a vedere Lella Costa.
Ha chiuso il suo spettacolo con il discorso di Pericle agli Ateniesi.
Sarò banale, ma mi ha riempito il cuore, sarà per il senso del bene comune che nel suo discorso è così forte?
Te lo riporto magari, se non lo conosci, può far riflettere anche te.

Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell'eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana: noi non siamo sospettosi l'uno dell'altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato insegnato anche di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è di buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione un ostacolo sulla via delle democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell'Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Buona serata.

16 dicembre 2011

Grazie wired

Mi è arrivato qualche giorno fa Wired di dicembre.
In uno dei miei momenti di meditazione ho letto l'articolo su Fabrizio Capobianco.
Questo il suo blog:

http://www.siliconvalleyitalia.com/

Tutto molto interessante ma necessita di un pò di tempo per studiare e metabolizzare...
spero di arrivare presto a delle mie idee in merito.
Ci sono parecchi argomenti: alcuni spaventosi, altri interessanti e molti spiazzanti, almeno per me che cinque anni nella stessa azienda li ho già passati....

3 ottobre 2011

studio diffuso... migliora la qualità della vita?

Sono di ritorndo da Bevagna,
una cittadina medievale nel cuore dell'Umbria, sono stato davvero bene in questo piccolo e vivo aggregato di case... sarà abitato da poche centinaia di anime.. forse mille...
Passeggiando per le strette vie sono stato immediatamente colpito dalla mancanza di auto, dal piacere della tranquillità come elemento preponderante.
I bambini correvano sereni per strade senza traffico, anziani prendevano il sole ascoltando il rumore del fiume che lento scorre vicino ad una delle porte della città.

 Ho cominciato a pensare al rumore di mezzi che tutta la notte invadono la mia camera a Roma, ho riflettuto sul fatto che per attraversare la città, fare la spesa e tornare a casa in questo posto corrisponderà al massimo a 10 minuti a piedi.... ho iniziato a mettere in discussione il motivo per cui bisogna abitare in una metropoli per poter lavorare nel mondo della computergrafica.

Perchè vale la pena vivere a roma?
Per la facilità di raggiungere i clienti?
Per la possibilità di reperire rapidamente manodopera qualificata?
per la possibilità di avere un posto nella città dove le cose accadono?

Roma costa cara, talmente tanto da sbilanciare il rapporto compenso / costo della vita
si spendono almeno due ore al giorno per trasferirsi da casa all'ufficio
la manodopera specializzata si trova con il contagocce... sono partiti per l'estero tutti i miei colleghi
la clientela la devi raggiungere perchè difficilmente viene a trovarti in azienda
e allora?

Non varrebbe la pena migliorare di gran lunga la propria vita spostandosi in un centro dove poter coltivare la propria passione e la propria famiglia senza drammatici conflitti?
Non varrebbe la pena investire quelle due ore perse in attività migliori?
Non ne gioverebbero il nostro udito ed il nostro respiro di un luogo molto meno inquinato?
non sarebbe molto più intelligente investire i propri soldi in un mutuo per una casa accettabile (non 35mq nella più profonda delle periferie)

Mi è venuta una fantastica idea....

23 settembre 2011

La severità fa bene!

Non c'è nulla da fare,
un capo azienda non può non essere severo...
i miei colleghi mi chiedono di esserlo...
per lungo tempo mi sono rifiutato di credere che l'unico modo per ottenere dagli altri qualcosa passasse per l'essere severo...
eppure...
è così.

11 settembre 2011

Ehi Giovane!

Avrei dovuto spendere la mia giornata a sviluppare il progetto per il finanziamento di un mutuo ma per la promessa fatta al mio collega, ho posticipato il mio lavoro a domani per poter concludere il corto del trickle!
Già... hai capito bene... per concludere il corto... lo so cosa stai pensando... ma non dovrebbero farlo i tricklers? Che fine hanno fatto?
Questa puntata del progetto è stata veramente distorta, tra il mio incidente, il lavoro che ci ha sommersi e non ci ha permesso di dare disponibilità di computer ecco che alla fine rimaneva fuori il compositing conclusivo... e me lo sto smazzando io!
24 shot questa giornata.... non male per uno fuori allenamento...

Ho fatto di tutto anche reilluminato alcune scene con l'aiuto di qualche rampa e di qualche mascherino... alcune inquadrature necessitavano una reinterpretazione visiva.
Ancora 10 shot ed è finita.... settimana prossima lo mandiamo alla blender conference!
A fine giornata mi guardo il corto per capire cosa

7 settembre 2011

Poteva vincere la guerra....l'Italia?

Sono cresciuto con questa affermazione!
Mio nonno me la insegnò ormai vent'anni orsono.
Diceva sempre nel nostro mitico dialetto...
"Ma pote'a vince la guerra l'Italia?! E no che no' lla pote'a vince! Co 'na scarpa e na ciavatta non se po' fa la guerra!"

Che tradotto in italiano significa una cosa molto semplice:

4 settembre 2011

La soddisfazione di non essere il solo a pensarla così

Questa ricerca di personale mi ha sollevato il morale non poco.
Ho conosciuto persone di grande valore umano ed artistico.
Ho visto reel di artisti interessanti e di persone con le quali vorrei condividere qualche progetto.
E poi ho ricevuto questa:


"Not so long time ago I have found that you were looking for artistic persona to join your amazing team.

I am sure you already received lots of applications by experienced Blender users, however I just couldn't not to admire the ideology of your company to use opensource tools. I my self have a dream to fully migrate to opensource tools and i am very excited to see that there are studios using open source tools as their main applications. "


Grande soddisfazione

Davvero una grande soddisfazione!
Oggi mi sento più combattivo che mai! 
Ancora più ostinato di prima a proseguire per la mia strada!

2 settembre 2011

Il senso del rispetto

Ogni tanto torno ad interrogarmi sul senso del rispetto...
del rispetto per il prossimo, per il collega della scrivania di fianco, per il cliente e per il fornitore.

Non è il rispetto che muove tutta la catena degli eventi?
Se non è proprio così quanto meno gioca un ruolo fondamentale nel come questi eventi si susseguono e vivono.

Per me è scontato che se io lavoro per un cliente che fa da intermediario è più importante che garantisca la sua continuità piuttosto che cercare di scavalcarlo per poter sperare di aumentare leggermente la mia parte di guadagno.

Per me è scontato che un mio fornitore punta alla mia soddisfazione altrimenti perde il rapporto e per il suo impegno deve essere ricompensato.

Per me è scontato supportare il mio collega nel momento del bisogno perchè so che se dovesse accadere a me vorrei poter essere sostenuto.

Eppure.....

29 agosto 2011

Il potere del valore d'acquisto.

Mi domando qual'è il valore di acquisto di una azienda piccola come la mia?
Cosa posso fare per renderla attraente per qualcuno che lavora nel settore?

Facciamo film importanti? - No
Usiamo i tools più blasonati? - No
Paghiamo un sacco di soldi? - No

allora perchè qualcuno dovrebbe venire a lavorare con me?

Tutti piangono miseria

Incredibile!
Tutti piangono perennemente miseria... tutti dicono che non ci sono i soldi, non si può fare nulla, siamo ingessati, c'è il monopolio... guarda la Germania... loro sono determinati... guarda l'Inghilterra... loro si che sanno far girare il business...
Mi spieghi che senso ha lamentarsi e basta?
Mi spieghi perchè invidiamo il prossimo soltanto perchè potrebbe esserci la possibilità che possa fare meglio di noi?
Mi spieghi perchè aspettiamo che ci sia sempre qualcun altro che trovi una soluzione ai nostri problemi?

Io sono stanco di tutte queste futili e banali paure, di un immobilismo ricercato per non rischiare di dare spunti al prossimo!
Io ho bisogno di accendere il cervello e trovare una soluzione per sbloccare questo nostro mercato che ci vuole sempre e comunque perdenti solo

Devo assolutamente rivedere i miei piani!

Sono andato a vedere Kung FU Panda2.

Non mi aspettavo una storia incredibile ma sapevo che visivamente sarebbe stato molto interessante.
Bhè poichè ero partito "low profile " mi sono divertito più del dovuto.
Le ambientazioni erano così cariche di colori, hanno scelto una serie di palette cromatiche che mi sono piaciute particolarmente.
Un uso davvero sapiente dei volumi, un'ottima scelta di inquadrature pensate per un prodotto stereoscopico maturo e delle animazioni magistrali mi hanno riempito gli occhi ed il cuore per non parlare dello stile dei momenti cartoon 2D... design pazzesco.

Ad un certo punto come in tutti i film sono arrivati i titoli di coda....
non finivano più....
ci saranno state almeno 300 persone segnate su quello schermo...
e come al solito ho pensato....

24 agosto 2011

Open Source Software... Specchietto per le ALLODOLE?

Sai quanto costano le licenze software per poter lavorare nel settore della CGI?
Un casino di soldi!
Pensa che nel mio studio siamo solo in 6 e se volessi lavorare con software blasonati come maya, houdini, nuke o affini sarei costretto a spendere intorno agli 80.000 € il primo anno e poi circa 10.000 € per tutti gli anni a seguire per poter mantenere gli strumenti aggiornarti  all'ultima versione disponibile....

E si è proprio una bella sommetta, per una realtà come la mia pariliamo di un valore pari al 20% del fatturato annuo... un voce di spesa davvero pesante!

Io questi soldi da spendere non li avevo quando ho iniziato e non li ho neanche ora... e allora?
vale la pena pensare a strategie alternative?

Potrei usare delle licenze craccate ma

20 agosto 2011

Ho aperto un blog, un videoblog

Ho aperto un blog, sono mesi che ci penso e alla fine l'ho fatto.
Non ho molta voglia di scrivere in generale ma mi piace pensare e ho deciso di farlo ad alta voce, magari davanti ad una fotocamera (di quelle che registrano i video).

Il  mio scopo?
Prendere appunti per avere spunti nel futuro, per partire da un punto e scoprire nel tempo dove vado a finire con le mie idee.

I miei interessi?
Sono molto monotematico, mi piace il mio lavoro e parlerò di lui e di tutto ciò che lo influenza.

Cosa faccio?
Il direttore di produzione di una piccola azienda di effetti visivi sita in Roma che come tutte le aziende del settore campa del sudore e della buona volontà delle persone che la costituiscono.

Perchè lo faccio?
Perchè è incredibilmente appagante creare, la fatica masochistica che richiede, porta a sensazioni orgasmiche!
... specialmente in un contesto come il nostro, l'Italia dove tutto è così dannatamente difficile.

Perchè aprire un blog?
Perchè ho voglia di mettere sulla piazza tutta l'esperienza e le teorie che ho maturato negli ultimi 10 anni passati a cercare di capire come fare impresa in maniera sostenibile in un paese dove tutto è troppo complicato nel settore dell'audiovisivo!

Sai cosa potrebbe essere la figata definitva? 
Se non condividi quello che penso e ti prudono le mani perchè credi che sto dicendo una marea di cazzate allora rispondimi e convincimi che sto sbagliando!
Voglio dire, le mie elucubrazioni  sono frutto delle esperienze che vivo e quindi per me sono giuste fin tanto che nuove riflessioni non mi indicano una soluzione migliore!
Ma quante cose posso vedere nella mia vita? Molte meno di quante non possano essere le esperienze di tanti altri come me sparsi per l'Italia.

Cosa mi auguro?
Che nel tempo questo videoblog diventi un pozzo di appunti per tanti giovani imprenditori che costruiscono soluzioni innovative per esistere in questa Italia che ha bisogno di essere reinventata!