2 settembre 2011

Il senso del rispetto

Ogni tanto torno ad interrogarmi sul senso del rispetto...
del rispetto per il prossimo, per il collega della scrivania di fianco, per il cliente e per il fornitore.

Non è il rispetto che muove tutta la catena degli eventi?
Se non è proprio così quanto meno gioca un ruolo fondamentale nel come questi eventi si susseguono e vivono.

Per me è scontato che se io lavoro per un cliente che fa da intermediario è più importante che garantisca la sua continuità piuttosto che cercare di scavalcarlo per poter sperare di aumentare leggermente la mia parte di guadagno.

Per me è scontato che un mio fornitore punta alla mia soddisfazione altrimenti perde il rapporto e per il suo impegno deve essere ricompensato.

Per me è scontato supportare il mio collega nel momento del bisogno perchè so che se dovesse accadere a me vorrei poter essere sostenuto.

Eppure.....

Eppure ho visto centinaia di persone approfittarsi del rapporto istaurato con il proprio cliente per cercare di scavalcarlo perdendo per questo ogni forma di opportunità con tutta la filiera.

Ho visto società non pagare i propri collaboratori semplicemente perchè non era il momento... e non perchè mancasse la liquidità.... Dio solo sa quante volte questa situazione mi ha messo in difficoltà.

Ho visto persone chiedere il mio sostegno per essere tolti dai guai ricambiarmi con la moneta dell'indifferenza....

Ho visto tanta merda intorno a me ma ho deciso di non liquefarmi, ho deciso di continuare a cercare persone con le quali poter instaurare una solida fiducia reciproca, per le quali il rispetto è alla base di ogni dialogo.